Capodanno nel freddo del Carcere di Siano (Catanzaro)

Scritto da Sabatino Savaglio. Postato in Diritti

E’ freddo il carcere di Catanzaro, non solo per il clima polare di questi giorni. E’ freddo non solo per i riscaldamenti che vengono accessi un’ora e mezza al mattino e un’ora e mezza alla sera. E’ freddo non solo per il tempo che scorre lento, con i detenuti che vorrebbero lavorare e come in tutte le altre carceri italiane lo possono fare solo in pochi, e quelli scelti sono quasi tutti tra coloro per i quali si avvicina il “fine pena”. E’ freddo non solo per l’acqua che sgorga dai rubinetti di quelle cabine interne alle celle che sono al contempo bagno e cucina e che, almeno in alcuni reparti, scende fredda anche dalle docce comuni.